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La solitudine non è un nemico: impara a viverla senza paura

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🌿 La solitudine non è un nemico: può diventare una forza La solitudine fa paura. Soprattutto quando arriva dopo una relazione tossica, un legame che ci ha svuotati o un periodo di cambiamento in cui sembra che tutto intorno a noi sia crollato. Ma la verità è che la solitudine non è un vuoto da riempire a tutti i costi. È uno spazio prezioso, uno specchio che ci permette di ascoltarci davvero, di capire cosa vogliamo e di ricostruire la nostra identità senza interferenze. Nel nuovo video parlo di: come riconoscere la solitudine “sana” da quella che fa male perché spesso la temiamo più del necessario come trasformarla in un momento di crescita e rinascita cosa succede dentro di noi quando smettiamo di scappare da noi stessi Se stai attraversando un periodo così, questo contenuto potrebbe parlarti nel profondo. 👉 Guarda il video completo qui E ricordati: non sei sbagliata. Stai solo imparando a stare con te stessa.

😈 Sei un lightworker? 😈

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Un lightworker è una persona che un giorno decide di prendere in mano la sua vita e di risolvere tutti i conflitti che ha con se stesso e con gli altri. Non si tratta di una persona strana o pazza, ma semplicemente di una persona a cui alcuni schemi mentali e preconcetti non sono adatti  e ne vuole uscire. Per poter realizzare il suo scopo, deve comprendere profondamente se stesso e superare i suoi traumi. Partendo dai problemi della vita quotidiana, va alla ricerca delle cause o issue, cioè di quelle questioni irrisolte che influenzano negativamente la sua esistenza. 

😈 Chi è un lightworker? 😈

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I LightWorkers celebrano il bene intorno a loro, ricordandosi che la grazia di Dio è incrollabile, il suo amore inconfondibile e la sua gentilezza contagiosa.

😈 La ferita dei non amati 😈

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La “ ferita dei non amati ” è la causa di una carenza di “fiducia di base” e di amore verso se stessi, e solo dopo, verso il partner. Chi ha sperimentato quell’antica, dolente e sanguinolenta ferita, non sarà mai capace di “amarsi”, “amare” e, soprattutto, “lasciarsi amare”.